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Gite in barca - Park Hotel Cilento Marina Di Camerota

Attività

Gite in barca

Si organizzano gite in barca a Marina di Camerota tra le più belle cale, grotte e spiagge, da Capo Palinuro a Porto Infreschi

Partenza dal Porto di Marina di Camerota:
solcando uno splendido mare e costeggiando tutta la costa del Parco Nazionale entreremo nelle splendide cale e calette, dove troveremo le più spettacolari grotte marine della nostra costa, i marinai con i loro racconti, vi faranno navigare nella storia e nella leggenda della nostra terra e del nostro mare.

Dopo aver attraversato tutta la costa vi faranno sostare per un bagno in un’ incantevole spiaggetta dove il mare assume i colori più vari.

Grotta degli Innamorati

I vecchi marinari raccontano che quando due ragazzi desiderosi di formare una propria famiglia erano ostacolati per un qualche motivo dai genitori, scappavano insieme e raggiungevano la prima grotta abitabile via mare,appunto questa detta degli Innamorati. Al loro ritorno, non più di qualche giorno dopo, era celebrato il matrimonio riparatore.

Cala Monte di Luna

Sovrastata dal monte omonimo, il suo nome gli è stato dato probabilmente dal fatto che, vista dal paese, la luna sembra sorgere da questo monte . Un’altra ipotesi e che, da lontano, sembra di vedere la sagoma della luna intagliata nella roccia.

Grotta di Cala Fortuna o Grotta Azzurra

Nella selvaggia Cala Fortuna, direttamente sotto la ripidissima costa a strapiombo sul mare, troviamo la Grotta Azzurra che deve il suo nome principalmente al mirabile effetto prodotto dall’azzurro proveniente dal fondale marino e alla luce del sole penetrante da una piccola apertura situata nella grotta stessa a livello del mare.Visitabile con la barca.

Grotta del Toro

Tale grotta prende nome da uno scoglio presente all’interno di essa somigliante ad una testa di toro . Allontanandoci, il “toro” pare che stia riposando tranquillo nella sua stalla.

Grotta delle Noglie

Caratterizzata da stalattiti a forma di salcicce dette localmente: “noglie” Essa si apre nella costiera poco prima del porto naturale degli Infreschi Direttamente sul mare a circa tre metri d’altezza, è formata da due ellissi allungate e disposte vicine per uno dei due lati più lunghi. Scavi archeologici hanno evidenziato la presenza di due orizzonti culturali diversi: uno superiore all’età del bronzo poggiato su di un interessantissimo pavimento ottenuto stendendo uno strato di ciottoli marini , piccole pietre e frammenti di coccio su carboni incandescenti per poi cuocere così uno stato di argilla spalmato sopra successivamente. Le dimensioni sono di m 3.20 x 2.85 con spessore di pochi centimetri.. Per far venire il piano di calpestio orizzontale, gli abitanti della grotta avevano usato più strati dove ce n’era bisogno, inoltre, presentava ai lati due focolari. L’altro ricchissimo di molluschi marini e con strumenti litici di epoca mesozoica.

La Tonnara degli Infreschi

Il tonno antenato di quello che arriva sulle nostre tavole era ben conosciuto in tutto il Mediterraneo fin dal Paleolitico. I Micenei nella seconda metà del secondo millennio avanti cristo erano abili pescatori e costruivano tonnare fisse lungo le rotte di migrazione di pesci . In molti centri costieri dell’occidente punico era praticata la pesca dei grandi pelagici e, dove la produzione era consistente sorgevano grandi impianti di salagione.

Porto Infreschi

Porticciolo di origine naturale molto noto al turismo nazionale e internazionale, fiore all’occhiello della costa cilentana, Porto Infreschi è meta di ogni escursione via mare . Il suo nome è associato alla freschezza delle acque sorgive situate nel luogo. In epoca romana il suo nome era Anphorisca perché lì era cavata l’argilla per la fabbricazione dei manufatti fittili, la cui produzione è ancora rinomata . Divenne Anfresca ,nel XVII secolo ,sulle carte nautiche, Infreschi ,oggi. Questo luogo viene anche indicato come l’Antica Pixus. Nel 600 poi, divenne proprietà del marchese di Camerata in cui fece costruire un frantoio con magazzino e taverna annessi. Qui troviamo la Torre del Frontone e la piccola cappella di S.Lazzaro.

Marina di Camerota è una delle località più rinomate della Campania, a pochi chilometri da Palinuro. Si caratterizza per le stupende spiagge e per i suoi fondali, inserita in un incantevole contesto naturale all’interno del Parco Nazionale del Cilento.

Il porto naturale degli Infreschi, così chiamato per le sorgenti di acqua dolce gelata che si mischiano all’acqua di mare, costituisce un riparo naturale protetto da tutti i venti, che veniva spesso utilizzato in passato come rifugio dai pescatori.
Nel secolo scorso ospitava una tonnara, oggi completamente diroccata.
Una minuscola chiesa di sapore greco è meta di una processione marina il giorno di Ferragosto.
Sulle coste rocciose della baia cresce abbondante la primula di Palinuro.

Cala del Pozzallo

Cala del pozzallo, chiamata così a causa della presenza, nelle vicinanze, di alcuni pozzi di acqua dolce, la spiaggia presenta una battigia formata da ciottoli per lo più chiari, che mettono in risalto la trasparenza del mare, il luogo risulta sufficientemente selvaggio.

Si tratta di spiagge incontaminate, contornate da grotte suggestive, anche qui, come a Porto Infreschi sono presenti sorgenti di acqua dolce presso il livello del mare, ben visibili. Poco prima di arrivarvi si passa davanti ai 3 faraglioni della Cala Monte di Luna, una montagna spettacolare spaccata a picco sul mare.

Il centro storico di Marina di Camerota ha custodito inalterato il vecchio borgo marinaro, con le sue viuzze e stradine che passano sotto antiche volte ed archi e proseguono fino al meraviglioso lungomare.

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